blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Il reportage: Riccardo Iacona e Fabrizio Gatti

Giovedì 30 Giugno 2011, 23:54 in GialloNero di

Il giornalismo d'inchiesta in televisione e sulla carta stampata raccontato da due grandi maestri: Riccardo Iacona e Fabrizio Gatti.

presa_diretta.gif

Il giornalismo d'inchiesta è il sale della cronaca: la possibilità di raccontare la notizia dal di dentro, magari intrufolandosi tra le maglie di ciò che si vuole narrare. Non solo fatti ma anche emozioni, sensazioni vissute in presa diretta, in prima persona ma, soprattutto, la ricostruzione di un evento, di una vicenda attraverso l'incastro dei diversi tasselli, fino a scoprire una nuova verità. Spesso, illuminante.

In genere si usa la parola inchiesta per la carta stampata e reportage per la televisione. Comunque lo si voglia chiamare, due maestri del genere, Fabrizio Gatti, firma de L'Espresso e Riccardo Iacona, giornalista Rai, ideatore, realizzatore di trasmissioni pionieristiche come W l'Italia o Presa diretta, ci svelano i segreti del mestiere e non solo.

La tv generalista tende, sempre più spesso, a comperare format all'estero piuttosto che investire su programmi che raccontano, che sviscerano temi scottanti come la scuola, la crisi economica, il sistema carcerario la questione di genere.
In questi racconti per immagini parlano persone qualsiasi ma che hanno qualcosa da dire e, in quello che esprimono, il pubblico si riconosce perché mentre parlano di sé, si fanno portatrici di una questione comune a molti. E il pubblico risponde.
Il compito dei giornalisti è parlare con le persone cercando di interessarne altre.

Ad esempio, in uno speciale sulla crisi economica, gli operai intervistati spiegano quello che è perso per sempre, in particolare a proposito di delocalizzazione e fanno scoprire, a giornalisti e telespettatori o lettori, cose che non sapevano.

Questo tipo di attività, però, è fastidiosa per la politica che tenta di ridurre gli spazi di dibattito.


E' fondamentale l'evoluzione del linguaggio per il reportage, soprattutto quando si lavora in équipe: è necessario tenere conto di tutti i punti di vista. In questo modo si garantisce un buon livello di approfondimento.
E' altrettanto importante esplorare territori chiusi, rendendo una fotografia reale del paese, in una dimensione narrativa.
Lo schema è molto semplice: si sceglie un argomento pertinente, ci si chiede perché è importante e si va sul posto a verificare.

 

Photocredit: http://procida.blogolandia.it/files/2010/09/presa_diretta.gif

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere