Il lato oscuro della polis
Come non ricordare la morte della piccola Matilda - di soli 22 mesi - avvenuta nell'estate del 2005 e il sospetto nei confronti della madre, Elena Romani, hostess di Legnano, e del suo fidanzato, Antonio Cangialosi? Prima di parlarvi di come si è evoluto in questi giorni il caso, vi lascio a un video molto interessante recuperato da YouTube in cui la donna racconta in esclusiva a Studio Aperto la sua verità:
Nuove prove sono state presentate alla corte d'Assise d'appello di Torino. E' stato visionato il filmato del sopralluogo nella casa di Roasio (Vercelli) in cui la Romani ha ripetuto le azioni compiute quel giorno terribile sulla scena del crimine. Sono stati ascoltati, inoltre, un medico legale e un neuropsichiatra incaricati di rispondere a una serie di domande che sembrerebbero confermare la tesi della difesa: Elena Romani non ha ucciso la figlia. Matilda è morta verso le 17.40 del 2 luglio 2005 a circa 20 minuti da un trauma, un colpo violento causato o da un corpo contundente o da una brutta caduta. Una storia agghiacciante, purtroppo ancora poco chiara; quel che è certo è che Elena Romani è libera, innocente e pronta a ricominciare una nuova vita insieme al suo nuovo compagno - un poliziotto - e alla bambina che porta in grembo e che nascerà a breve.
alle 22:31
davide
colpevole la madre di matilde deve stare in carcere tutta vita e non in un repparto protetto