Trovate tracce di liquido infiammabile nella casa di Brenda, la trans coinvolta nel caso Marrazzo
Pubblicato da Anita Richeldi alle 15:24 in Delitti e misteri italiani di oggi
Il corpo di Brenda, transessuale brasiliana coinvolta nella vicenda Marrazzo, è stato ritrovato carbonizzato verso le 4:30 di questa mattina in un seminterrato di via Due Ponti a Roma; accanto al cadavere, due valigie e una bottiglia di whisky, e in un lavandino pieno d'acqua il suo portatile. La polizia scientifica della Questura di Roma si è occupata immediatamente dell'appartamento, domicilio della vittima, in cerca di prove che possano avvalorare i sospetti della procura: omicidio volontario. Le trans amiche di Brenda interrogate in queste ore parlano della vittima come di una donna distrutta psicologicamente con la volontà di tornarsene in Brasile, per allontanarsi da Roma; le valigie pronte accanto al cadavere confermerebbero la tesi della partenza o meglio della fuga. Ma da chi doveva fuggire Brenda? Ricordiamo che Brenda era stata aggredita e picchiata pochi giorni fa da un gruppo di stranieri dell'est Europa in una strada della zona Cassia. Le piste del suicidio e della morte accidentale che in molti hanno preso in considerazione, sembrerebbero venire meno con il ritrovamento di tracce di liquido infiammabile sulla scena del crimine e di un secondo video con Marrazzo come protagonista al'interno del computer di Brenda, recuperato dall' hard disk che in acqua non ha perso i dati salvati al suo interno - ma questo dettaglio tecnico forse non era noto agli assassini - e che potrebbe costituire il movente del delitto.






